Le 20 professioni del turismo più richieste nei prossimi 10 anni

Le 20 professioni del turismo più richieste nei prossimi 10 anni | Turismo Academy

Negli ultimi anni il turismo ha dimostrato una straordinaria capacità di trasformazione. Dopo la crisi globale legata alla pandemia, il settore non solo ha recuperato rapidamente i livelli di attività precedenti, ma ha anche accelerato un processo di cambiamento che molti analisti definiscono strutturale. Secondo il World Travel & Tourism Council, nel 2023 il comparto turistico ha generato oltre 9,9 trilioni di dollari di valore economico a livello mondiale, contribuendo a più del 9% del PIL globale. In Europa il turismo rappresenta uno dei principali motori occupazionali, con oltre 22 milioni di lavoratori impiegati direttamente nel settore, come evidenziano i dati di Eurostat.

In Italia, paese che da sempre fonda una parte significativa della propria economia sulla capacità di attrarre visitatori da tutto il mondo, il turismo continua a dimostrarsi un asset strategico. Le rilevazioni ISTAT indicano che nel 2023 sono state registrate oltre 447 milioni di presenze turistiche, con una crescita particolarmente significativa del turismo internazionale. Tuttavia, dietro questi numeri si nasconde una questione sempre più evidente: il turismo cresce, ma trovare personale qualificato diventa ogni anno più difficile.

Molte imprese turistiche segnalano infatti una carenza di competenze professionali adeguate alle nuove esigenze del mercato. Secondo un recente studio della European Travel Commission, oltre il 55% delle aziende turistiche europee dichiara di avere difficoltà nella selezione del personale, non tanto per mancanza di candidati, quanto per l’assenza di profili realmente preparati ad affrontare le sfide del settore.

Come sta cambiando il mercato del lavoro nel turismo

Il punto centrale è che il turismo non è più quello di vent’anni fa. La trasformazione digitale, l’attenzione crescente verso la sostenibilità e l’evoluzione delle aspettative dei viaggiatori stanno modificando profondamente le professioni del settore. Il turista contemporaneo non cerca soltanto un luogo da visitare o una struttura dove soggiornare. Cerca esperienze autentiche, relazioni umane e servizi personalizzati. Questo cambiamento implica una ridefinizione delle competenze richieste a chi lavora nel turismo.

Secondo Pierpaolo Attanasio, CEO di Turismo Academy e da anni impegnato nello sviluppo di progetti di formazione nel settore turistico e selezione del personale, il cambiamento riguarda soprattutto il profilo professionale degli operatori. Come sottolinea spesso Attanasio nei suoi interventi pubblici, il turismo moderno richiede una combinazione di competenze che un tempo non erano considerate essenziali: capacità di analisi dei dati, conoscenza dei processi digitali, competenze relazionali e una profonda comprensione delle dinamiche territoriali.

Le nuove professioni del turismo

È proprio per questo che la formazione nel settore turistico sta diventando un elemento sempre più centrale nelle strategie di sviluppo delle imprese. In passato molti operatori entravano nel turismo quasi per caso, imparando il mestiere direttamente sul campo. Oggi questo modello non è più sufficiente. Le imprese turistiche hanno bisogno di professionisti preparati, capaci di interpretare un mercato sempre più competitivo e globale.

In questo contesto, i percorsi di alta formazione professionale assumono un ruolo decisivo. Realtà come Turismo Academy stanno contribuendo a colmare il divario tra le esigenze delle imprese e le competenze disponibili sul mercato del lavoro. Attraverso programmi dedicati alla formazione nel settore turistico, l’academy sviluppa percorsi orientati alle reali necessità delle aziende, integrando competenze tecniche, digitali e relazionali.

Destination manager

Il cambiamento del mercato turistico ha portato alla nascita di nuove professioni che fino a pochi anni fa erano praticamente sconosciute. Una delle figure più richieste oggi è il destination manager, il professionista che si occupa di coordinare e promuovere una destinazione turistica. Il suo ruolo consiste nel mettere in relazione operatori pubblici e privati, sviluppare strategie di marketing territoriale e valorizzare le risorse locali.

Revenue manager

Accanto a questa figura si è affermata quella del revenue manager, ormai fondamentale per molte strutture ricettive. Questo professionista analizza i dati di mercato e i comportamenti dei clienti per ottimizzare i prezzi e massimizzare la redditività delle strutture turistiche.

Experience designer

Negli ultimi anni è cresciuta anche la domanda di experience designer, professionisti specializzati nella progettazione delle esperienze turistiche. Il turismo contemporaneo si fonda sempre più sulla capacità di creare momenti memorabili per i viaggiatori, e questa figura ha il compito di trasformare una semplice visita in un’esperienza coinvolgente.

Digital tourism specialist

Un’altra professione emergente è quella del digital tourism specialist, esperto nella gestione delle strategie digitali per il turismo. La crescente importanza delle piattaforme online, dei motori di ricerca e dei sistemi di prenotazione digitali ha reso questa figura indispensabile per molte imprese turistiche.

Perché la formazione nel turismo è sempre più importante

Tuttavia, individuare e formare professionisti capaci di ricoprire questi ruoli non è semplice. È qui che entra in gioco la selezione del personale nel turismo, un processo che negli ultimi anni sta diventando sempre più complesso e strategico. Secondo Pierpaolo Attanasio, che oltre a guidare Turismo Academy lavora da tempo come esperto nella ricerca e nella selezione del personale per aziende turistiche, le imprese devono cambiare approccio al recruiting.

La selezione del personale non può più basarsi esclusivamente su curriculum e competenze tecniche. Diventa sempre più importante valutare capacità relazionali, attitudine al lavoro di squadra e capacità di gestione del cliente. Il turismo è, prima di tutto, un settore fatto di relazioni umane.

Proprio per questo motivo molti percorsi di alta formazione professionale stanno integrando moduli dedicati alle cosiddette soft skill: comunicazione efficace, gestione dei conflitti, empatia e capacità di problem solving.

Secondo Attanasio, il futuro del turismo dipenderà sempre più dalla qualità delle competenze delle persone che lavorano nel settore. Le destinazioni turistiche possono avere paesaggi straordinari o patrimoni culturali unici, ma senza professionisti preparati è difficile trasformare queste risorse in esperienze di valore per i visitatori.

Il ruolo di Turismo Academy nella formazione professionale

In questo scenario, progetti come Turismo Academy stanno assumendo un ruolo sempre più importante. L’obiettivo dell’academy è creare un ponte tra imprese, territori e professionisti, contribuendo alla crescita di una nuova generazione di operatori turistici.

Attraverso programmi di formazione nel settore turistico, iniziative di alta formazione professionale e servizi di selezione del personale, Turismo Academy supporta le aziende nella ricerca di figure professionali qualificate e aiuta i giovani a costruire percorsi di carriera nel turismo.

Guardando al futuro, è evidente che il turismo continuerà a evolversi rapidamente. La digitalizzazione, la sostenibilità e la personalizzazione delle esperienze di viaggio saranno i principali driver di trasformazione del settore.

Le professioni del turismo saranno sempre più ibride, richiedendo competenze tecniche, capacità relazionali e una forte sensibilità verso le dinamiche territoriali. In questo contesto, investire nella formazione nel settore turistico e nei percorsi di alta formazione professionale rappresenta una scelta strategica non solo per i singoli professionisti, ma per l’intero sistema turistico.

Secondo Pierpaolo Attanasio, il turismo del futuro sarà sempre più basato sulle competenze e sulla capacità delle persone di creare valore attraverso l’esperienza. È una trasformazione che riguarda non solo il mercato del lavoro, ma anche il modo in cui pensiamo e organizziamo il turismo.

Ed è proprio nella formazione delle nuove generazioni di operatori turistici che si giocherà una parte importante del futuro del settore. Borsa AI