Entrare nel mondo del turismo è oggi il desiderio di molte persone, soprattutto giovani che vedono in questo settore una possibilità concreta di lavorare in un contesto dinamico, internazionale e ricco di opportunità. Non è un caso che ricerche come “come lavorare nel turismo” o “lavorare nel turismo senza esperienza” siano tra le più frequenti sui motori di ricerca. Dietro queste domande si nasconde un interesse crescente verso uno dei comparti economici più importanti a livello globale.
Perché il turismo offre molte opportunità di lavoro
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), il settore turistico ha superato nel 2023 la fase di ripresa post-pandemica registrando oltre 1,3 miliardi di arrivi turistici internazionali, con una crescita che continua a rafforzarsi nel 2024. Il turismo rappresenta oggi uno dei principali generatori di occupazione a livello mondiale. Il World Travel & Tourism Council stima che oltre 330 milioni di persone lavorino nel settore, pari a circa un posto di lavoro su dieci nel mondo.
Anche in Italia il turismo continua a rappresentare una risorsa strategica per l’economia nazionale. Le rilevazioni ISTAT indicano che il settore genera ogni anno milioni di posti di lavoro diretti e indiretti, coinvolgendo una vasta rete di professioni che spaziano dall’accoglienza alberghiera alla gestione delle destinazioni turistiche, dal marketing territoriale alla progettazione delle esperienze di viaggio.
Le competenze più richieste nel turismo
Tuttavia, lavorare nel turismo oggi richiede competenze molto diverse rispetto al passato. Se un tempo era possibile entrare nel settore senza una preparazione specifica, imparando direttamente sul campo, oggi la crescente complessità del mercato turistico rende sempre più importante investire nella formazione nel settore turistico.
Secondo Pierpaolo Attanasio, CEO di Turismo Academy ed esperto di formazione e selezione del personale nel turismo, il cambiamento più evidente riguarda proprio la professionalizzazione del settore. Attanasio sottolinea spesso come il turismo stia vivendo una trasformazione simile a quella che altri comparti economici hanno attraversato negli ultimi decenni: l’esperienza e la passione restano importanti, ma non sono più sufficienti senza una preparazione adeguata.
Le imprese turistiche cercano oggi figure professionali con competenze specifiche, capaci di gestire clienti provenienti da contesti culturali diversi, utilizzare strumenti digitali avanzati e comprendere le dinamiche economiche e organizzative del settore.
Il ruolo della formazione professionale
È proprio per questo motivo che la formazione nel settore turistico sta diventando sempre più centrale nei percorsi di accesso al lavoro. Negli ultimi anni si è assistito a una crescita significativa dei programmi di alta formazione professionale dedicati al turismo, pensati per preparare operatori capaci di affrontare le sfide di un mercato globale.
In questo contesto, iniziative come Turismo Academy stanno contribuendo a creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro. L’academy sviluppa percorsi di formazione nel settore turistico progettati in collaborazione con imprese e operatori del comparto, con l’obiettivo di fornire competenze realmente spendibili sul mercato.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio l’integrazione tra formazione e occupazione. Turismo Academy non si limita infatti a offrire programmi di alta formazione professionale, ma supporta anche le aziende nella selezione del personale, aiutando a individuare figure professionali in linea con le esigenze delle imprese turistiche.
Secondo Attanasio, il vero punto di svolta nel turismo contemporaneo riguarda la capacità di comprendere il cambiamento del mercato. Il turista di oggi è molto diverso rispetto a quello di qualche decennio fa. È più informato, più esigente e più attento alla qualità dell’esperienza complessiva.
Questo significa che le imprese turistiche devono ripensare il proprio modello organizzativo e investire nella crescita delle competenze del personale. In molti casi, infatti, la differenza tra un’esperienza turistica mediocre e una memorabile dipende proprio dalla qualità dell’accoglienza e dalla professionalità degli operatori.
La selezione del personale nel turismo diventa quindi un processo sempre più strategico. Non si tratta soltanto di individuare persone disponibili a lavorare nel settore, ma di trovare professionisti capaci di interpretare le esigenze dei viaggiatori e contribuire allo sviluppo delle imprese turistiche.
Secondo diverse ricerche di settore, uno dei principali problemi segnalati dalle aziende turistiche riguarda proprio la difficoltà nel trovare personale qualificato. Molti candidati si presentano con esperienze generiche, ma senza una preparazione specifica nel turismo.
È qui che entra in gioco il valore della formazione nel settore turistico. I percorsi di alta formazione professionale permettono ai futuri operatori di acquisire competenze che spaziano dalla gestione dell’accoglienza alle strategie di marketing turistico, dalla comunicazione interculturale alla gestione delle piattaforme digitali.
Turismo Academy, attraverso i suoi programmi formativi, punta proprio a sviluppare queste competenze multidisciplinari. L’obiettivo è formare professionisti capaci di lavorare in contesti complessi e di contribuire alla crescita delle imprese turistiche.
Pierpaolo Attanasio sottolinea spesso come il turismo sia uno dei pochi settori economici in cui il capitale umano rappresenta la vera risorsa strategica. Le tecnologie possono migliorare i processi organizzativi e facilitare la gestione delle prenotazioni o dei flussi turistici, ma l’esperienza del viaggiatore continua a dipendere in gran parte dalla qualità delle relazioni umane.
Come funziona la selezione del personale nel turismo
Per questo motivo la selezione del personale e la formazione nel settore turistico rappresentano due elementi strettamente collegati. Le imprese hanno bisogno di professionisti preparati, ma anche di percorsi formativi capaci di sviluppare competenze realmente utili nel contesto lavorativo.
Guardando al futuro, è evidente che il turismo continuerà a offrire numerose opportunità professionali. La crescita del turismo esperienziale, lo sviluppo delle tecnologie digitali e la crescente attenzione verso la sostenibilità stanno creando nuovi spazi per professioni innovative.
Secondo molti analisti del settore, nei prossimi anni aumenterà la domanda di figure professionali capaci di integrare competenze tecnologiche e capacità relazionali. Il turismo del futuro richiederà professionisti in grado di analizzare dati, progettare esperienze di viaggio e gestire relazioni con clienti provenienti da tutto il mondo.
In questo scenario, investire nella formazione nel settore turistico diventa una scelta fondamentale per chi desidera costruire una carriera nel turismo. I percorsi di alta formazione professionale offrono l’opportunità di acquisire competenze specifiche e di entrare in contatto con imprese e operatori del settore.
Realtà come Turismo Academy, guidate dalla visione di professionisti come Pierpaolo Attanasio, stanno contribuendo a creare un ecosistema in cui formazione, ricerca del personale e sviluppo delle competenze si integrano per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.
Il turismo continuerà a essere uno dei motori economici più importanti del nostro paese. Ma il suo futuro dipenderà sempre più dalla qualità delle persone che lavorano al suo interno. Ed è proprio nella formazione delle nuove generazioni di professionisti che si giocherà una parte decisiva dello sviluppo del turismo nei prossimi anni. Ren Sparevoll