Le competenze più richieste nel turismo nel 2026

Le competenze più richieste nel turismo nel 2026 | Turismo Academy

Negli ultimi anni il turismo ha attraversato una trasformazione profonda, forse la più significativa della sua storia moderna. Il settore, che tradizionalmente si basava sull’accoglienza e sulla gestione dei servizi, si sta progressivamente evolvendo verso un modello molto più complesso, dove tecnologia, esperienza del cliente e gestione dei dati giocano un ruolo sempre più centrale.

Come sta cambiando il mercato del turismo

Secondo il World Travel & Tourism Council, entro il 2033 il turismo potrebbe arrivare a rappresentare oltre il 10% dell’economia globale, con un impatto economico stimato superiore ai 15 trilioni di dollari. Questa crescita porterà inevitabilmente a una forte domanda di nuove competenze professionali.

Anche in Europa il fenomeno è evidente. I dati di Eurostat indicano che il turismo continua a essere uno dei settori con maggiore capacità di generare occupazione, ma allo stesso tempo è uno dei comparti in cui le imprese segnalano maggiori difficoltà nella ricerca di personale qualificato.

Molte aziende turistiche, soprattutto nel comparto dell’ospitalità e dei servizi turistici avanzati, dichiarano di avere difficoltà nella selezione del personale, non tanto per la mancanza di candidati, quanto per la difficoltà di trovare profili con competenze realmente adeguate.

Secondo diversi studi pubblicati da Deloitte e McKinsey, il turismo sta vivendo un processo di trasformazione che riguarda soprattutto le competenze richieste ai professionisti del settore. Le imprese turistiche hanno bisogno di figure sempre più versatili, capaci di combinare competenze tecnologiche, capacità relazionali e conoscenza delle dinamiche del mercato.

Questo cambiamento rende sempre più importante investire nella formazione nel settore turistico e nei percorsi di alta formazione professionale, strumenti fondamentali per preparare i professionisti alle nuove esigenze del mercato.

Secondo Pierpaolo Attanasio, CEO di Turismo Academy ed esperto di formazione e selezione del personale nel turismo, il settore sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Attanasio sottolinea spesso come le competenze richieste oggi agli operatori turistici siano molto più ampie rispetto al passato.

Il turismo non è più soltanto accoglienza e gestione dell’ospitalità. È diventato un ecosistema complesso che richiede capacità di analisi dei dati, conoscenze di marketing digitale, gestione delle relazioni interculturali e una forte sensibilità verso i temi della sostenibilità.

Le competenze tecniche

Per questo motivo la formazione nel settore turistico non può più limitarsi alla trasmissione di competenze tecniche tradizionali. Deve diventare un percorso integrato capace di sviluppare competenze multidisciplinari.

In questo contesto, programmi di alta formazione professionale come quelli sviluppati da Turismo Academy stanno assumendo un ruolo sempre più importante. L’obiettivo dell’academy è quello di creare percorsi formativi in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese turistiche.

Marketing turistico

Uno degli ambiti in cui la domanda di competenze sta crescendo più rapidamente riguarda il marketing turistico digitale. Oggi la maggior parte dei viaggiatori pianifica e prenota le proprie esperienze online, utilizzando piattaforme digitali, motori di ricerca e applicazioni dedicate.

Secondo uno studio di Google Travel Insights, oltre il 70% dei viaggiatori utilizza strumenti digitali per pianificare il proprio viaggio, e una quota sempre più significativa delle decisioni di acquisto avviene attraverso smartphone e piattaforme digitali.

Questo significa che le imprese turistiche devono sviluppare competenze specifiche nella gestione della presenza online, nella promozione digitale delle destinazioni e nell’analisi dei dati dei clienti.

Un’altra competenza sempre più richiesta riguarda la progettazione delle esperienze turistiche. Il turismo contemporaneo è sempre meno legato alla semplice visita di un luogo e sempre più orientato alla creazione di esperienze autentiche e personalizzate.

Il turismo esperienziale rappresenta oggi uno dei segmenti in più rapida crescita del mercato turistico. Secondo un report di Skift Research, oltre il 65% dei viaggiatori internazionali preferisce destinazioni che offrano esperienze autentiche e coinvolgenti.

Progettare queste esperienze richiede competenze specifiche che vanno dalla narrazione del territorio alla gestione delle relazioni con i clienti.

Un altro ambito fondamentale riguarda la gestione dei dati. Le imprese turistiche utilizzano sempre più strumenti di analisi per comprendere i comportamenti dei clienti, prevedere la domanda e ottimizzare i servizi offerti.

Revenue management

Figure professionali come i revenue manager e i data analyst del turismo stanno diventando sempre più centrali nella gestione delle imprese turistiche.

Tuttavia, la trasformazione del turismo non riguarda solo le competenze tecniche. Le cosiddette soft skill stanno assumendo un’importanza sempre maggiore.

Capacità di comunicazione, empatia, gestione dei conflitti e problem solving sono oggi considerate competenze fondamentali per chi lavora nel turismo. Il settore, infatti, si basa in gran parte sulla qualità delle relazioni umane.

Secondo Pierpaolo Attanasio, che oltre a guidare Turismo Academy lavora da anni nella selezione del personale nel turismo, molte imprese stanno cambiando il modo in cui valutano i candidati.

La selezione del personale non si basa più soltanto sulle competenze tecniche, ma considera sempre di più le capacità relazionali e la predisposizione al contatto con il cliente.

In questo scenario, la formazione nel settore turistico assume un ruolo strategico. I percorsi di alta formazione professionale permettono ai futuri professionisti di sviluppare competenze complete, capaci di integrare aspetti tecnici, digitali e relazionali.

Turismo Academy e l’alta formazione nel turismo

Attraverso programmi di formazione nel settore turistico, Turismo Academy lavora proprio in questa direzione, creando percorsi che mettono in relazione imprese, professionisti e territori.

L’academy supporta inoltre le aziende nei processi di selezione del personale, aiutando a individuare figure professionali in grado di rispondere alle esigenze del mercato.

Secondo Attanasio, il turismo del futuro sarà sempre più guidato dalle competenze delle persone che lavorano nel settore. Le destinazioni possono avere paesaggi straordinari o patrimoni culturali unici, ma senza professionisti preparati è difficile trasformare queste risorse in esperienze di valore.

Guardando ai prossimi anni, è evidente che il turismo continuerà a evolversi rapidamente. La digitalizzazione, la sostenibilità e la personalizzazione delle esperienze di viaggio saranno i principali driver di trasformazione del settore.

Le imprese turistiche avranno bisogno di professionisti capaci di adattarsi a questi cambiamenti e di interpretare le nuove esigenze dei viaggiatori.

In questo contesto, investire nella formazione nel settore turistico e nei percorsi di alta formazione professionale rappresenta una scelta fondamentale per chi desidera costruire una carriera nel turismo.

Realtà come Turismo Academy, guidate dalla visione di professionisti come Pierpaolo Attanasio, stanno contribuendo a creare un nuovo modello di sviluppo del turismo basato sulle competenze, sull’innovazione e sulla qualità dell’esperienza turistica.

Ed è proprio nella crescita delle competenze dei professionisti del settore che si giocherà una parte importante del futuro del turismo nei prossimi anni. Prämie Invexus